Il romanzo mystery di Anna Coppola: Poesia.com

Il romanzo mystery di Anna Coppola, Poesia.com, un romanzo avvincente ambientato a Parma.

Il romanzo mystery Poesia.com di Anna Coppola vede come protagonista Flavia Cretella, donna in carriera dalla tempra forte e indipendente, che non riesce a liberarsi di una relazione tossica con il seduttore Nando de Nicola. Flavia decide, a un certo punto, che vuole altro per la sua vita, e quindi tenta il primo distacco. In una Parma sconvolta dalla notizia di un omicidio efferato, che sembra avere troppi colpevoli, Flavia si ritroverà a dover lottare tra i suoi sentimenti, il suo nuovo vicino di casa De Dominicis e il Dark Web, scoprendo gli oscuri misteri dietro il sito ‘poesia.com’, per poi giungere alla più terribile delle verità: quella che le farà aprire gli occhi una volta per tutte.

Il romanzo analizza il tema dell’amore tossico, della violenza, con interessanti ricerche sul “Dark web“.

Di seguito, l’intervista all’autrice:

Come e quando ha preso forma questo romanzo?
“Nel dicembre 2020, durante il lockdown, ho sentito la necessità di tenere la mente impegnata. Grazie ad una mia amica, mi sono unita ad un gruppo che su Facebook teneva incontri di scrittura creativa on line. Amo molto i thriller, i mystery e il giallo in genere e quindi nel “silenzio”, nello stato di “vita sospesa” che tutti ricordiamo, ho provato ad immaginare una trama e a scrivere quello che, settimana dopo settimana, da racconto è diventato un vero e proprio romanzo.”

Nel libro, i temi dell’ossessione e dello stalking vengono rappresentati in modo molto realistico ed inquietante. Qual è stata la sua fonte di ispirazione?
“Non una, ma tante! La cronaca, purtroppo, non è avara di storie di questo tipo.”

Ha effettuato delle ricerche sul Dark Web per scrivere questa storia?
“Sempre nella cronaca, che per un giallista è la fonte primaria di spunti e di informazioni, ho trovato molti dati sull’argomento. Si è parlato spesso del dark web, che, beninteso, non ha solo una valenza negativa in quanto, a volte, proprio per essere esente da controlli esterni, viene utilizzato per diffondere idee e informazioni da parte di chi si trova ad operare in regimi totalitari. Naturalmente, però, questa estrema libertà consente anche usi legati al crimine nelle sue forme più estreme, come la pedofilia, il commercio di armi, sostanze illegali, organi e anche, come in questo caso, la pornografia e lo splatter in diretta con uccisioni ordinate a distanza.”

C’è un messaggio che ha voluto trasmettere attraverso questo libro? Cosa vorrebbe che i lettori ricordassero?
“In realtà il mio è semplicemente un “giallo”. Mi sono molto divertita a scriverlo, ad immaginare una trama principale e le storie secondarie. A creare dei personaggi realistici, che riescano a catturare l’attenzione e la simpatia del lettore. Mi auguro che chi legge, provi lo stesso divertimento e possa trascorrere qualche ora di svago.”

Come ha deciso la location della storia?
“Amo molto la città di Parma. La sua storia, i personaggi che ne hanno formato il carattere e l’hanno resa quella che conosciamo oggi: una Capitale della Cultura. Mi riferisco, innanzitutto, a Maria Luigia, Duchessa di Parma, una donna con una storia particolare e molto attuale. Nata Arciduchessa d’Austria, a diciannove anni sposa quello che fino al giorno prima aveva considerato un nemico e un aggressore, Napoleone Bonaparte. A venti anni è la madre del Re di Roma e Imperatrice; a ventitré anni, non ha più un regno, un marito, e neanche un figlio, perché con la caduta di Napoleone, il giovane Napoleone Secondo viene “affidato” al nonno, Francesco II, Imperatore d’Austria.

Maria Luisa arriva a Parma spogliata, moralmente, di tutto quello che aveva. Non sa cosa troverà. Fino a quel momento non si era sentita ben accetta da nessuna parte. L’accoglienza che Parma e i Parmigiani le riservarono fu così affettuosa e calorosa da commuoverla e da quel momento si creerà un legame indissolubile con la città, che, dopo un lungo periodo di decadenza, ritrova il suo status di capitale, se non politica, sicuramente della cultura e della musica.

Infine, mi piace ricordare anche Giovannino Guareschi, autore dei racconti di Mondo Piccolo, protagonisti Don Camillo e Peppone, personaggi che esprimono nel bene e nel male il carattere della Bassa Parmense. Da un punto di vista” tecnico” poi, Parma, Città d’arte e di cultura, una Capitale a misura d’uomo, né troppo grande né troppo piccola, con un’università che attira giovani da tutto il mondo, con una industria, soprattutto agroalimentare, d’avanguardia, si presta ad ambientare storie di tutti i tipi, lasciando all’autore una grande libertà.”

Qual è il personaggio che le è piaciuto di più descrivere e perché?
“Flavia è un personaggio che amo molto. La vediamo cambiare man mano, ma senza perdere la sua forza interiore. Ha un carattere spigoloso, chiuso e, soprattutto, non accetta di subire, di essere una vittima, anche a costo di trasformarsi nell’aggressore. Tuttavia, man mano che la conosciamo meglio, che sappiamo qualcosa in più del suo passato, ne apprezziamo la lealtà e la sostanziale correttezza nell’assumersi le sue responsabilità.  Mi piace molto, poi, Ciccio, che con Ettore forma una coppia armoniosa.  Nel creare questa coppia di investigatori, mi sono ispirata ai classici del giallo.

Nei primi romanzi di questo genere troviamo sempre una coppia maschile: Sherlock Holmes e il Dottor Watson, Hercule Poirot e il Capitano Hastings, Nero Wolfe e Archie Goodwin e tanti altri. In genere sono amici che convivono e condividono tutto. Uno dei due è apertamente misogino, l’altro un po’ meno. Dal secolo scorso, la società ha fatto molti progressi ed oggi possiamo parlare apertamente di una coppia di uomini che vivono insieme perché si amano e non hanno bisogno di nasconderlo.

Nella coppia Ettore/Ciccio, Ettore è l’uomo di legge, che costruisce le sue indagini sui fatti, rispettoso delle regole. Ciccio, che è un architetto e si occupa di ristrutturazioni e decorazione d’interni, è la parte creativa. Spesso le sue deduzioni sono basate sulle intuizioni ed i sentimenti. Tende ad accogliere e a proteggere chi ama. Insieme ottengono risultati che sono più che la somma dei loro talenti.”

Il suo romanzo esplora anche il tema dell’immigrazione. Come ha deciso di inserire questo tema nella trama e quale messaggio vuole trasmettere ai lettori?
“Nel romanzo si parla di ciò che succede in una famiglia di immigrati quando ai normali conflitti generazionali si aggiungono i conflitti legati alla diversa accettazione della volontà di integrarsi, dove i genitori vogliono preservare usi, costumi, osservanza dei precetti religiosi dei paesi di origine, mentre i figli, se non nati, cresciuti, in un clima diverso, vogliono conoscerne e utilizzarne le possibilità per crearsi un futuro libero da schemi che non sentono più propri.

Questi temi sono comuni a tante culture, ed in generale al modo di vivere la famiglia, che può essere vista come una prigione o come la comunità degli affetti che dà sostegno e strumenti per lanciarsi verso il futuro e dove è bello tornare, ma liberamente, senza essere costretti a farlo da sentimenti di inadeguatezza o di colpa.”

Quali sono i suoi piani futuri per la scrittura? Ci sarà un sequel di questo libro?
“Il secondo romanzo della serie di Peratto è già finito. Si intitola “Traviata!”. La trama si svolge durante la preparazione di una tournée in Argentina del Coro e Orchestra del Regio di Parma  dove metteranno in scena la Traviata di Verdi. Peratto e Ciccio assistono in diretta ad un terribile omicidio. Le indagini li porteranno anche a riaprire l’inchiesta su un “cold case”, un omicidio rimasto senza colpevole, risalente a più di venti anni prima.

In questa nuova storia ritroveremo alcuni dei personaggi già incontrati in Poesia.com e conosceremo meglio i nostri due investigatori. Ora, poi, sto lavorando su una nuova storia, ambientata, questa volta tra Parma e l’Inghilterra. Insomma, Ettore e Ciccio si propongono di tenervi compagnia, spero piacevolmente, con le loro storie ancora per qualche tempo.”

Poesia.com è disponibile in tutte le librerie e negli store online.

1 Comment

  1. Non sapevo fosse già in cantiere un nuovo romanzo, spero si prospetti una serie vera e propria!

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