Desirée Manfredi, la rinascita dopo il cyberbullismo: “Facile dare addosso alla vita degli altri”

La 17enne influencer e fotomodella racconta nel suo libro “I commenti offensivi, gli apprezzamenti indelicati, che puntano a sminuirti”

Un messaggio contro il bullismo, la storia di un periodo buio, di un’adolescenza difficile, dell’ossessione del confronto con gli altri. E poi, la rinascita. È Desirée Manfredi, nome d’arte di Desirée De Cristofaro, originaria di Ardea (Roma): influencer, fotomodella, dj, cantante, una passione innata per l’equitazione e varie collaborazioni in corso nel mondo moda. Ad appena 17 anni. Adesso anche autrice di un libro, “Una vita da influencer“, per Infuga edizioni. Una vita invidiabile, si potrebbe pensare. Eppure, anche lei ha conosciuto la sofferenza.

Con in testa ben chiaro chi desidera diventare, è giovanissima e come i ragazzi e le ragazze della sua età è piena di sogni e vuole vivere al massimo più esperienze possibili. “Sono una ragazza con tanti interessi e vivo la mia età cercando di crearmi un futuro. Sì, frequento regolarmente la scuola e ho già un lavoro”. Sicura di sé quel tanto che basta a subire il trattamento che spesso viene riservato a chi si espone sui social, Desirée ha lottato, ha reagito al dolore. Ha trasformato episodi di bullismo, vissuti sulla sua pelle, in opportunità. E grazie a un cellulare, non avrà cambiato il mondo, ma ha risollevato la sua vita. “Siamo abituati a trascorrere gran parte della giornata sui social: e per tutti, dietro l’angolo c’è sempre il leone da tastiera, o il compagno, la compagna di classe pronti a farti apprezzamenti indelicati, a sminuirti“, dice Desirée. “Ho deciso di raccontare i commenti offensivi che mi arrivavano in un libro. È facile dare addosso alla vita degli altri quando non si è soddisfatti della propria”.

La madre di Desirée, Daniela Manfredi, è una manager di artisti; il padre, Tancredi Tofanacchio, è imprenditore. Desirée si è lasciata affascinare presto dal mondo della moda. Poi sono venuti gli scatti su Instagram: adesso, ha superato il mezzo milione di follower. In “Una vita da influencer”, racconta il vortice pericoloso nel quale era sprofondata. Oggi il suo profilo Instagram è molto seguito proprio da coloro che sono vittime di bullismo e di cyber bullismo. Parte dei proventi del libro sono destinati a un’associazione che tutela le vittime di bullismo e cyber bullismo.