Emanuele Gentili

Emanuele Gentili

Emanuele Gentili, nato nel 1975 ad Orzinuovi (BS), tecnico informatico, scrivo da quando ho memoria. Se non con la penna, con il pensiero e con il cuore. Padre di due figli bellissimi (Sofia e Dante) e marito di una donna stupenda (Martina) passo i minuti a cercare sfumature dietro gli sguardi, le ombre, gli oggetti, i sentimenti. In ricerca costante di rapporti, unioni, “fils rouges” che diano un senso, quando esso non appare evidente. Tutto questo perché le emozioni esistono solo se condivise, ed è nel momento in cui le palesi, le fornisci una cornice, che cominciano a prendere sostanza e vita.
Nel 2008 esordisco con la prima raccolta “Risvegli”, pubblicata dalla “Compagnia della stampa” di Roccafranca (BS). È primordiale, viscerale, adolescenziale.
Passano 11 anni prima di dare luce alla seconda raccolta, e da allora non mi sono più fermato. La vita è stata generosa con me e le emozioni hanno avuto terreno fertile. Per sdebitarmi di tutto questo amore, i ricavi di queste tre raccolte sono andate tutte in beneficenza a varie associazioni locali.
Nel 2019 “Dall’altra parte” è ispirata al Frankestein di Mary Shelley: è un percorso poetico, un viaggio, in cuivedo il mondo con gli occhi di padre, uomo e marito. La presenza costante del muro dona una connotazione umana e umanitaria. Come padre il muro è quello che separa la mia stanza da quella di mia figlia. Come marito è una presenza fisica in quanto mia moglie è nata in Slovacchia. Come uomo non ha più modo di esistere.
Nel 2020 “Tutto il verde che abbiamo nel cuore”. E’ stata una raccolta fondi i cui ricavati sono andati interamente alla Croce Verde del mio paese, colpita duramente dal Covid. Hanno partecipato molte persone da tutta Italia con l’invio di un un pensiero o una poesia, tra cui Omar Pedrini. Dal canto mio mi sono dedicato alla stesura di una poesia al giorno, per tutta la durata della seconda quarantena in Lombardia (Una trentina di poesie). Nel 2021, in concomitanza con la nascita del mio piccolo Dante ho pubblicato “Stories for boys”, una raccolta dedicata alle donne ma che tutti gli uomini dovrebbero leggere. Fa parte di un progetto che vuole sensibilizzare gli uomini, padri di famiglia, a palesare e dimostrare i propri affetti e sentimenti, apprezzamenti verso la propria compagna di vita di fronte ai figli, per poter dare loro una visione di quello che si intende per amore, rispetto e amicizia, sperando in futuro che le violenze verso le donne vadano a diminuire. Tutto questo perché semplicemente “Dobbiamo educare gli uomini, non proteggere le donne”
A parte la raccolta fondi per la Croce Verde, i titoli delle tre raccolte richiamano le tre mie più grandi passioni: il cinema, la musica e la letteratura. E’ un cerchio questo che si chiude ma che anticipa i contenuti delle mie creature, in cui si possono trovare un’infinità di richiami a questi tre mondi.

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